Rappresenta la potenza di un balzo di tigre, unita al vigore di un’onda d’acqua, su un cielo color nichel e tempestato da una pioggia di stelle cadenti dal nome Geminidi, uno sciame di meteore che prende il nome dalla costellazione dei Gemelli ed è uno spettacolo del cosmo visibile nel mese di Dicembre.
TIGRE, nella cultura cinese è venerata come forza protettrice, in fondo chi non si sentirebbe protetto con una tigre che sta dalla tua parte e ti cammina a fianco?! In India, troviamo la dea guerriera Durga che cavalca una tigre. La sua presenza evoca una sensazione di sicurezza e protezione, respingendo le energie negative e proteggendo il territorio. Ricordaci della tigre e sentirla vicina ci può aiutare a proteggere i nostri confini.
BEECH ,è il faggio, E.Bach dice: “Non criticheremo mai, né condanneremo, i pensieri, le opinioni le idee degli altri; ricordando sempre che tutta l’umanità è formata dai figli di Dio, e che ognuno cerca la sua strada per trovare la Gloria del Padre.” E’ un fiore che aiuta chi ha sofferto molto e si è rinchiuso in se stesso, è per chi butta le proprie frustrazioni sugli altri criticando e denigrando.
COLOR NICHEL, è il colore degli eccessi. Dallo svedese Nickel diminutivo di Nikolaus, anticamente associato a persona da poco, folletto o ragazzo irrequieto. Dal tedesco Kupfernickel (“rame” e Nickel “genietto maligno”) nome dato dai minatori che, in cerca di rame, trovarono invece questo elemento e diedero la colpa a un genio maligno.
Scrive Samya: “Molte persone sono purtroppo allergiche a questo metallo, perciò il color nichel diviene, per estensione, simbolo degli eccessi. […]Questa è un’occasione per riflettere sui vari eccessi della vita.[…] Il punto è riuscire a disciplinare se stessi per giungere all’equilibrio,[..]. Tratto da “La saggezza dei colori” di Samya Ilaria Di Donato.











